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Sportello casa 18/20

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Apertura 18/23

Giovedi

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Aperitivo + djset

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Sabato

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Domenica

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Da questa sezione in poi potrete vedere gli eventi tenutesi a Barrio. Se servono informazioni o volete documentari, libri già presentati contattateci senza problemi!!!

Presentazione libro “DIARIO DI ZONA”

Luigi Chiarella ha fatto di una necessità virtù, un lavoro precario, potenzialmente avvilente, come occasione per fare inchiesta e raccontare.
“Diario di zona” dimostra che il “centro” è cieco, o almeno ipovedente. All’inverso, i punti di vista dal margine sono preziosi, già contronarrazioni della città e della realtà. Il margine vissuto da Chiarella è quello di una precarietà misfit, girovaga, costretta a “invadere” ogni giorno le vite e le case altrui.

La settimana è stata impegnativa? Vuoi degustare una buona tisana per rilassarti? Questa domenica te ne proponiamo due varietà: ZENZERO e TIGLIO!
Inoltre la serata è aperta: proiettore libero, giochi in scatola, o semplicemente se vuoi leggere un libro sul divano o fare una chiacchierata!
Ti aspettiamo!

I recenti fatti di cronaca hanno riportato al centro dell’attenzione, mediatica e politica, l’immigrazione: in Ungheria, nel Mediterraneo, a Ventimiglia, dovunque le persone che vogliono spostarsi per cercare condizioni di vita migliori devono affrontare enormi difficoltà e rischi. Ma continuano a farlo.
Le soluzioni prospettate a livello politico delineano una differenziazione tra “profughi”, degni di accoglienza, e “altri”, da ricacciare indietro. Eppure in un mondo globalizzato la libertà di circolazione non dovrebbe essere messa in dubbio, per nessuno. Ne parliamo con Aboubakar Soumahoro, di USB.

La sera del 26 settembre 2014 quarantatre studenti, tutti tra i 17 ed i 20 anni, iscritti all’Escuela Normal Rural “Raul Isidro Burgos” di Ayotzinapa, stato di Guerrero, Messico, vengono fatti sparire nel nulla, sei persone vengono assassinate e venti rimangono ferite. Sin da subito risulta chiaro il coinvolgimento nella tragedia della polizia in collusione con gruppi della delinquenza organizzata e con il beneplacito dei politici locali.
La sparizione forzata di questi studenti non è un caso isolato, in Messico negli ultimi due anni del governo presieduto da Enrique Peña Nieto (PRI) si possono contare almeno 30 mila desaparecidos. La responsabilitá non puó essere ridotta a livello locale, non è la prima volta né l’unico contesto in cui la repressione statale prende la forma della tortura, della sparizione forzata e dell’omicidio. Continua a leggere »»

Paolo Latella, professore e sindacalista di Unicobas Scuola, presenterà la sua inchiesta “Il libro nero della scuola italiana”.
Una serata che sarà l’occasione discutere si scuola, decostruire l’impianto che regge La Buona Scuola, di Renzi, ma anche per parlare della scuola che vorremmo, attraverso uno scambio aperto tra chi ritiene la scuola una priorità.
Per questo ci interessa sviluppare un dibattito tra studentesse e studenti e tra docenti precari e non.
Cercheremo anche di capire cosa comporterà per i docenti precari la sentenza della Corte di Giustizia europea. Continua a leggere »»

Ore 21.00 Proiezione del documentario VOCES: Detención y tortura en el País Vasco (EH 2014, 17’)
Ore 21.30 Collegamento da Euskal Herria
Ore 22.00 Presentazione dell’attività 2014/2015 del
comitato EHL e dibattito
VOCES: Detención y tortura en el País Vasco (EH 2014, 17’)
Il documentario raccoglie le testimonianze di persone
basche che hanno denunciato di aver subito tortura durante il periodo di incarcerazione sotto la “legislazione antiterrorista tra il 1982 e il 2010, per mano delle differenti forze di sicurezza dello stato spagnolo.
Si mostrano i differenti corpi di polizia, differenti periodi di incarcerazione, epoche diverse di detenzione e tipologie di militanza divergenti.
Questo video è stato proiettato per la prima volta lo scorso 18 settembre 2014, all’interno di alcune giornate che si sono sviluppate a Madrid, nelle quali si è presentato il primo studio riguardante “La tortura in Euskal Herria, sulla base del protocollo di Istanbul”.
Lo studio, realizzato in quattro anni, ha analizzato le testimonianze di 45 persone torturate in Euskal Herria (tra le quali ritroviamo le e i protagonisti di questo documentario) e dimostra la veridicità delle testimonianze riprese.
EUSKAL HERRIA NON CAMMINA SOLA

Presentazione dell’ultimo libro di Barbara Balzerani con l’autrice.
Tre donne nello scenario del secolo delle guerre e delle rivoluzioni. Ultime tracce di un mondo di relazioni cancellato, di un’umanità di cui il denaro che produce denaro può fare a meno.
Storie che provano a restituire voce alle ragioni ammutolite dalla Storia scritta. Storie del tradimento di saperi, dell’inganno del progresso mercantile, del grande affare delle guerre, della rottura del patto con la vita e del prezzo per non averne difeso le condizioni. Storie di sfiduciata resistenza, di subordinate aspettative, di imprevidenza di morte per vanagloria di crescita illimitata.
Tre donne che si passano il testimone nel racconto del rapido consumarsi della civiltà dell’illimitato sfruttamento di ogni risorsa. La stessa che continua a promettere futuro, felicità e benessere, a vendere il proprio modello a chi oggi ne sta seguendo le orme, dopo aver brutalmente compromesso con i suoi punti di non ritorno la riproduzione di un’impronta umana nella vita del pianeta. Dopo aver sterilizzato nei registratori di cassa libertà, diritti, comunanze e mascherato la sua offerta di ogni miseria con gli ammiccamenti alle virtù della sudditanza.
Tre donne che chiudono in un circolo virtuoso le battaglie di una manciata di generazioni per mantenere il senso di sé e il legame con i fondamenti dell’esistenza. Nel silenzio, nell’ascolto, nella riconoscenza verso chi ha tracciato un percorso forse ancora praticabile.

 

Assemblea pubblica sullo sciopero generale del 14 novembre-Incrociamo le braccia, incrociamo le lotte.                                                       Incontro pubblico con le realtà territoriali che a Bergamo hanno raccolto e fatto proprio l’appello alla mobilitazione per lo sciopero sociale generale del 14 Novembre. Quali i percorsi, le motivazioni e le prospettive di questo appuntamento politico che contesta Jobs Act, Sblocca Italia, Piano Casa e tutte quelle misure di austerità e precarizzazione volute dall’Europa e applicate ora dal Governo Renzi? Ne parliamo con i movimenti di lotta per la casa, collettivi studenteschi, comitati per la difesa del territorio, sindacati di base e comitati per i diritti di genere che stanno dando vita a questo percorso.

Ideato e scritto da Salvatore Arena
attore narrante Massimo Zaccaria
consulenza musicale Monica Andolina
Un uomo attraversa la seconda guerra mondiale. Con la divisa da partigiano. Attraversa la guerra e ne resta macchiato. Dal sud alle montagne del nord per cercare di essere un uomo, per cacciarli questi tedeschi, per togliere quelle camicie nere,che per vent’anni non hanno fatto altro che il saluto fascista, che hanno schiacciato, massacrato, torturato, ucciso chi la pensava in maniera diversa, che per vent’anni hanno abbassato la testa e creduto in un solo uomo come in Dio onnipotente. Giustino è un uomo semplice, è prima soldato imboscato allo spaccio, in una caserma di Torino. Poi si ritrova
partigiano, per vendetta, in nome del suo amico ucciso dai nazisti, il suo migliore amico,in nome di una libertà appena conosciuta poi desiderata, cercata, fortemente voluta. Si è combattenti sulle montagne. Si è combattenti. E ci si innamora anche. Continua a leggere »»