Orari:

Mercoledi

Apertura 18/23

Giovedi

Sportello casa 16/18

Apertura 18/23

Aperitivo + djset

Venerdi

Apertura 18/23

Sabato

Apertura 18/23

Domenica

Apertura 18/23

Una serata insieme a Stefano Lucarelli, docente di Economia presso l’Università di Bergamo, per mettere a fuoco questa fase di conflitto tra il governo di Atene e la BCE dopo la vittoria elettorale di Syriza. Cosa prevede l’accordo all’Eurogruppo raggiunto dopo settimane di duro confronto? Riuscirà Tsipras a modificare l’assetto dell’Unione europea o rischierà di soccombere di fronte al diktat dell’austerity? Quale la posta in gioco dal punto di vista delle classi subalterne di fronte alla prima vera messa in discussione delle politiche della Trojka? Il modello greco avrà le potenzialità di contagiare il resto del continente o l’Unione europea sarà in grado di isolarlo, disinnescando l’idea di uno spazio europeo in cui chi ha subito la crisi possa acquisire un nuovo protagonismo?

Orfani di Arno Rocchetti e della sua chitarra, i Rino’s non si sono fatti intimorire e hanno deciso continuare in due.
La voce e la carica coinvolgente di Matteo Bonfanti continueranno a farvi salta, cantare a squarciagola e battere le mani fino a perdere la sensibilità tattile, mentre
la chitarra di Andrea Cereda accompagnerà con grinta i testi del grande Rino.
Insomma, ci sono ancora tanti buoni motivi per venire a sentire questo trio – momentaneamente duo! Tanto divertimento e tanta buona musica in compagnia di Rino Gaetano vi attendono come sempre!

 

L’antropologo Mondher Kilani insieme a Paola Gandolfi presenta la sua ultima ricerca, fresca di stampa per Eleuthera ”Quaderni di una rivoluzione, il caso tunisino e l’emancipazione nel mondo contemporaneo”.  Quattro anni fa la rivoluzione tunisina ha sorpreso non solo per il suo “effetto farfalla” ma anche per l’originalità delle sue forme di mobilitazione.

Senza un’avanguardia o una figura carismatica che la guidasse, una moltitudine composta da singolarità consapevoli delle proprie differenze ha agito collettivamente per raggiungere lo stesso obiettivo: abbattere la dittatura e tentare di reinventare un modo nuovo di vivere insieme.
Quaderni di una rivoluzione è il frutto di una ricerca sul campo, da parte di un antropologo, Mondher Kilani, che è insieme cittadino impegnato e osservatore distaccato. Ricerca che, tralascindo la scena politica istituzionale, concentra lo sguardo sui sulle tante voci che, per la prima volta, hanno occupato lo spazio pubblico. La forza di queste storie è quella di cogliere le molteplici sfumature delle poste in gioco delle transizioni politiche e la biopolitica per il controllo della popolazione promossa dalle formazioni islamiche. Ma anche e forse soprattutto, di rendere un po’ meno oscure le circostanze storiche di un processo rivoluzionario con le sue difficoltà e contraddizioni che invitano ad una riflessione più globale sul senso e sulle modalità dell’agire politico.

Saudara: il significato di questo nome è letteralmente ‘’ fratelli’’ in lingua indonesiana. E’ stato scelto questo nome in quanto i fratelli sono molto ispirati allo stile di vita orientale. I Saudara scrivono testi e musica, riarraggiando anche le partiture degli altri strumenti presenti nelle canzoni. Inizialmente interpretano a loro modo storie di cantautori come Davide Van De Sfroos e Elisa Toffoli aggiungendo i loro pezzi qua e là riarrangiati in versione acustica per l’appunto, due voci e una chitarra, accompagnati per un periodo da Djembe, cembali, sonagli e strumenti etnici grazie a Paolo Pecis del gruppo ‘’Clan di Selvadèk’’.

Continua a leggere »»

Barrio propone un ricco e gustoso aperitivo (menù a breve svelato…) e un dj set di poco rispetto: Adry aka Penè – accompagnata dal formidabile PICCOLO – ormai affermata artista nel panorama musicale bergamasco, devota ai ritmi incalzanti delle hit degli anni 90 e affascinata da quelli più sofisticati del decennio precedente… senza disdegnare tanti altri generi.

 

Una serata per ascoltare le testimonianze della battaglia di kobane e mettere a fuoco ciò che sta avvenendo in Medio oriente.
Lorenzo, di ritorno dal Rojava, ci racconterà la sua esperienza con la resistenza curda contro lo sttao islamico.
Santopadre della redazione di Contropiano.org ci fornirà alcuni stimoli per capire quali scenari si delineano nell’area mediorientale.
Una serata per discutere insieme e per capirne di più.

All’inizio del 2015 il Kag di Pisogne, uno spazio autogestito da anni da un gruppo di ragazze e ragazzi per promuovere incontri, cultura e antifascismo viene sgomberato con un massiccio intervento delle forze dell’ordine. Una volta scaduto il comodato d’uso del capannone i componenti del collettivo che gestiva lo spazio hanno deciso di occuparlo. La scadenza del comodato d’uso e lo sgombero sono responsabilità del sindaco di Pisogne, Diego Invernici, alla guida di una giunta composta da Lega Nord e centro destra, noto per la vicinanza agli ambienti del neofascismo.
L’attività culturale, sociale e politica del Kag è importante in tutta la Val Camonica e non solo.
Durante la serata alcuni membri del collettivo porteranno a Barrio la testimonianza del loro percorso di riappropriazione degli spazi lasciati all’abbandono, del tipo di socialità e cultura differenti, delle loro prossime iniziative e dei loro futuri progetti.

Cos’è il KAG?
KAG è uno spazio libero di confronto e socialità; un luogo di condivisione autogestito, autorganizzato ed estraneo alle logiche del profitto.
KAG è promotore di pratiche sociali alternative e sostenibili nel territorio in cui ci muoviamo ogni giorno.
KAG è contenitore e diffusore di tutte le realtà artistico-culturali camune e non solo.
KAG è uno spazio di tutti e tutte, dove ognuno può mettersi in gioco e portare avanti progetti comuni…KAG è costruire assieme!
Supporta l’unico spazio libero e autogestito della Val Camonica!

http://kagpisogne.noblogs.org/sample-page/

Come ogni primo sabato del mese vi aspetta l’aperitivo di Cucina Clandestina! E in attesa del carnevale tanti stuzzichini a tema da gustare in compagnia. Vi aspettiamo numerosi!

- Stelle filanti di frittata
- Riso ai coriandoli
- Salsiccia travestita
- Frittelle di patate e zucchine
- Maschere al parmigiano
- Torta Arlecchino

Viky Twisterman presenta il suo ultimo singolo “L’uomo che aspetta la pioggia” ripercorrendo un anno di repertorio. Una serata umida, lacrime, sudore e tanta pioggia.

Ingresso con tessera Arci.