Orari:

Lunedi

Sportello casa 18/20

Mercoledi

Apertura 18/23

Giovedi

Apertura 18/23

Aperitivo + djset

Venerdi

Apertura 18/23

Sabato

Apertura 18/23

Domenica

Apertura 18/23

“Scardinare la dicotomia ‘vittima-puttana’ che organizza la produzione di discorso sulla prostituzione giova alla libertà e all’autoderminazione di tutte, che si lavori o meno nel commercio del sesso”.

Il testo, edito da bébert edizioni, analizza com’è cambiata nei secoli la percezione sociale delle donne che si prostituiscono, da soggetti devianti a vere e proprie lavoratrici.  Continua a leggere »»

Cocktail Barrio ritorna questa volta al sabato sera!! Maestri di miscugli e pozioni magiche per tutta sera serviranno al bancone cocktail a prezzi popolari ! In sottofondo non poteva mancare un dj set questa volta con /////////////dj rembam-beat///////////// con selezione musicale aperta a tutti !

Da questa sezione in poi potrete vedere gli eventi tenutesi a Barrio. Se servono informazioni o volete documentari, libri già presentati contattateci senza problemi!!!

Il Duo: acusticissimi; bellissimi; precocissimi; diureticissimi; velocissimi; antidolorificissimi; califrasticissimi; duodenalicissimi.

I Tassan G. si formano dallo scioglimento dei “Lucia & i mietitrebbia” nel 2014. Il duo principalmente acustico è composto da Michele “Mitch” Cugini alla chitarra ritmica, chitarra elettrica, voce, cori, percussioni… e da Stefano “Ulf” Monzio Compagnoni alla chitarra ritmica, chitarra elettrica, voce, cori, diamonica… I Tassan G. cominciano a comporre freneticamente grazie all’intreccio di svariati gusti musicali, ma restando sempre sulla scia della nuova leva cantautorale italiana. All’inizio del 2015 iniziano a esibirsi live e a registrare il primo album autoprodotto.

 

“L’Onda d’Urto – autobiografia di una radio in movimento”
Un granello di sabbia nell’ingranaggio della costruzione del consenso. Una voce per le realtà di lotta costrette al silenzio.
Trent’anni fa cominciavano le trasmissioni di una radio libera che provava ad accompagnare, oltre la cappa repressiva di quei tempi, i pochi fermenti antagonisti. Intorno all’emittente, che prese il nome di Radio Onda d’Urto, nacque allora una comunità ribelle che riuscì a svilupparsi anche grazie alla presenza attiva in molte espressioni del conflitto di classe.  Continua a leggere »»

La serata si evolverà così:
Ricco aperitivo di autofinanziamento progetto20k;
Proiezione documentario EUROPIA;
 Intervento solidali di Progetto20k;
     Proiezione materiale foto e video raccolto quest’anno.  Continua a leggere »»

Barrio Campagnola e Tumulto presentano :
Serata dedicata alle selezioni musicali northern soul, rocksteady, early reggae, beat e soul solo su vinile.
Selecta:
Soulcialist Party Workers

Sarà presente l’autore che dialogherà con la giornalista Lorenza Pleuteri
Da oltre trent’anni la criminalità organizzata rappresenta in Italia un argomento molto discusso e approfondito, sia dai policy makers che dagli studiosi. Si è sviluppata anche una produzione mediatica, che spazia dalla letteratura popolare alla realizzazione di specifici format televisivi. Infine, nella società civile, si sono sviluppate vere e proprie forme di professionalità legate al contrasto delle organizzazioni criminali. 

La mafia e l’antimafia sono così diventate due campi attraversati da conflitti politici e culturali, all’interno dei quali il contrasto del fenomeno si sovrappone alla costruzione e alla riproduzione di rendite di posizione, che chiamano in causa il sistema politico, i rapporti di produzione, il sistema giudiziario e le garanzie del sistema penale.  Continua a leggere »»

Searching for Sugar Man /doc.86 min.

Sixto Rodriguez è un cantautore folk cresciuto nella Detroit degli anni ‘60. Nel 1969 viene scoperto in un club della città da Clarence Avant, produttore della Motown Records, già manager di Miles Davis e di li a poco di un giovanissimo Micheal Jackson. Nel ‘70 e nel ‘71 escono i primi due album, “Cold Fact” e “Coming From Reality”, che riscuotono ottime recensioni ma si dimostrano due clamorosi flop di vendita. L’etichetta abbandona Sixto che, deluso dall’insuccesso, lascia la chitarra e inizia a lavorare come operaio edile. Dopo quasi trent’ anni una telefonata dal Sudafrica cambia all’improvviso la sua vita. Sixto scopre che le sue canzoni sono state il simbolo della lotta all’Apartheid e che il suo nome è entrato nella storia della musica in quel lontano paese. Sugar Man è il racconto di una vicenda eccezionale che parla di speranza, di riscatto e della forza della musica.